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Consenso Ferite

Progetti e Ricerche
CONSENSO SULLA GESTIONE DELLE FERITE TRAUMATICHE IN PRONTO SOCCORSO
Lo Studio “Per trovare un consenso sulla gestione delle ferite traumatiche in Pronto Soccorso” ha avuto come obiettivo la valutazione qualitativa della gestione delle ferite traumatiche in Pronto Soccorso. 

Oggi il 5,4% degli accessi in Pronto Soccorso è dovuto a ferite traumatiche e nel 10,3% di tutti i pazienti visitati vengono comunque effettuate procedure che riguardano la cura delle ferite. Se aggiungiamo il fatto che l'11% del contenzioso medico-legale per il medico d'urgenza è dovuto a problemi correlati alle ferite (lesione tendinee, nervose o legamentose) o a problemi legati all'infezione e/o alla presenza di corpi estranei nelle ferite, si evince la rilevanza di questa patologia per il medico d'urgenza.

Permane tuttavia una notevole disomogeneità procedurale. 
L'obiettivo di questo progetto, infatti, è stato quello di trovare un consenso sugli aspetti più controversi e dibattuti che riguardano la gestione delle ferite traumatiche, per stilare un documento condiviso che orienti i comportamenti e le procedure. 
Il prodotto finale di questo lavoro costituisce il primo passo verso la definizione di una linea guida basata sul consenso di esperti che darà lo spunto per progetti di ricerca anche multidisciplinari, ove questi siano tecnicamente attuabili.
Lo Studio è un'iniziativa promossa dalla società scientifica AcEMC (Academy of Emergency Medicine and Care) ed è stato condotto da Medi-Pragma società di servizi di ricerche e marketing farmaceutico.

Il questionario è lo strumento che ha consentito di raccogliere le esperienze degli esperti coinvolti nello studio. Questi hanno risposto in modo esaustivo ad ogni singola domanda, completando una cartella a quesito.
Al termine di una prima fase (o primo round), si sono analizzati tutti i contributi ed è stato stilato un ulteriore questionario che è stato nuovamente inviato.
Terminata anche la seconda fase (secondo round), si è riattivato il processo (analisi secondo questionario-definizione terzo questionario – analisi).
La terza fase è di solito quella conclusiva.
Il percorso appena descritto, attraverso tre distinte fasi, ha l’obiettivo di raggiungere un consenso unanime. Nel nostro caso il lavoro non risultava ancora completo. In occasione del congresso della Società Scientifica Acemc di Novembre 2011, dopo la presentazione del lavoro, i membri del panel hanno avuto l'occasione di confrontarsi frontalmente e con il pubblico presente, ed hanno deciso di completare la stesura del documento dopo un ulteriore round, che ha condotto al completamento del report.

Alcune immagini dell'evento e del Coordinatore del Progetto, dr. Carolina Prevaldi
Via Salvatore Maugeri, 10
27100 - Pavia
Tel 0382.592794 - Fax 038224506
e-mail: info@acemc.it
segreteriaacemc@kassiopeagroup.com
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